PUPPY SCHOOL

🐶 Cuccioli siete pronti?!
Le vacanze sono finite si torna a scuola!!!📚

Il 26 gennaio inizia la nuova puppy school, le iscrizioni sono aperte.

Contatti:

  • info@scodinzolami.it
  • Susanna 334/7110300
  • Stefano 3460777580

OPEN DAY CUCCIOLI

open day cuccioli

Siamo pronti Cuccioli??

Vi aspettiamo Sabato 19 gennaio all’Open Day dedicato ai più piccoli.

Durante l’Open Day verrà presentato il corso Puppy Class pensato apposta per i più piccoli!!

Impariamo i comandi base, a comunicare, giocare nel modo corretto, relazionarci e molto altro!

Vi aspettiamo sabato!

Corso Propedeutico alla formazione Istruttori Scent Game®

Sabato 22 e domenica 23 febbraio 2019, il Centro Cinofilo Scodinzolami ospiterà il seminario di Scent Game®, con docente Barbara Ristori!

Stage riconosciuto per il corso di Istruttore di Scent Game.

Il programma è strutturato in fasi di teoria e pratica:

– regolamento e tecniche di ricerca;
– ricerca nelle scatole;
– ricerca in ambiente;
– costruire la motivazione.

Massimo 15 partecipanti.

Riconoscimento APNEC in corso.

Costi uditori: 120,00 € – soci APNEC 100€
Costi partecipanti con cani: 140,00 € – soci APNEC 120,00€

info e prenotazioni:
Stefano: 3460777580
info@scodinzolami.it

Calendario eventi 2018 – Scodinzolami

Eventi Gratuiti Centro Cinofilo Scodinzolami

CENTRO CINOFILO SCODINZOLAMI

PROGRAMMA EVENTI 2018

 

EVENTI GRATUITI

4 FEBBRAIO 2018 – IMPARIAMO I TRICKS

11 FEBBRAIO 2018 – PROVA L’ATTIVAZIONE MENTALE

30 SETTEMBRE 2018 – GIOCARE NEL MODO CORRETTO

6 OTTOBRE 2018 – IMPARIAMO A METTERE MUSERUOLA E PETTORINA

 

25 MARZO 2018

LE BASI DEL TREIBBALL

con BARBARA SOPRANI

 

15 APRILE

CANI SENZA FRONTIERE

CON STAFF SCODINZOLAMI

 

26/27 MAGGIO 2018

STAGE RICERCA TARTUFI

presso la Cascina Aguzzafame – con CRISTINA GANDOLFI

 

INGRESSO GRATUITO ALLE GARE CINOFILE

8 APRILE – OBEDIENCE

30 APRILE – AGILITY

16 SETTEMBRE – RALLY OBEDIENCE

 

 

 

CENTRO CINOFILO SCODINZOLAMI ASD

VIA DELLA CHIESA ROSSA 195 MILANO

WWW.SCODINZOLAMI.IT

INFO@SCODINZOLAMI.IT

www.facebook.com/scodinzolami

Susanna 3347110300      Stefano 3460777580

Eventi Gratuiti 2018 – scodinzolami

Eventi Gratuiti Centro Cinofilo Scodinzolami

Ecco il calendario di tutti gli eventi gratuiti pensati per i nostri clienti!!

eventi gratuiti 2018

4 giornate gratuite presso il Centro Cinofilo Scodinzolami per divertirsi e imparare nuove attività utili per la vita quotidiana con il nostro cane!!

04/02/2018 – Impariamo Tricks Divertenti

In questa giornata vedremo dei tricks da fare con il nostro fidato amico!
2 ore di esercizi che miglioreranno la nostra relazione, e divertiranno noi e il nostro cane!!!

 

11/04/2018 – Prova l’Attivazione Mentale

una lezione di gruppo in cui, dopo una spiegazione su cosa sia l’attivazione mentale, vedremo in pratica alcuni giochi con i vostri cani! 

30/09/2018 – Giocare nel modo corretto

Il gioco è la forma di educazione più importante! Giocando il cane si diverte e noi possiamo insegnargli diversi comportamenti.
Ma siamo sicuri di giocare in modo corretto con lui?
Venite a scoprirlo!!!


06/10/2018 – Impariamo a mettere la pettorina e la museruola


Alcuni cani hanno paura della pettorina o scappano appena la prendiamo in mano.
Venite a scoprire il modo corretto di mettere la pettorina: movimenti e postura possono fare la differenza!
La museruola è obbligatoria per legge, ma non tutti i cani sono abituati a metterla!
Iniziamo ad abituarlo all’uso di questo strumento!!!

Per tutti gli eventi è richiesta la prenotazione via Email.

L’evento di Attivazione Mentale ha il numero di cani è limitato, mentre uditori Illimitati.

Per prenotarsi o chiedere informazioni scrivere a info@scodinzolami.it

Natale da ScodinzolaMI

A NATALE QUEST’ANNO PUOI FARE UN REGALO UNICO E ORIGINALE!!!

Regala ai tuoi amici o familiari 3 lezioni di educazione di base o 3 lezioni di agility.
Un regalo unico e irripetibile, ma affrettati il Centro Cinofilo ScodinzolaMI ha messo in palio SOLO 20 COUPONE!!!
Per tutte le informazioni ci puoi contattare tramite mail info@scodinzolami.it oppure

Susanna 3347110300 o Stefano 3460777580

Il coupone in regalo è spendibile dal 1 gennaio 2018 al 31 maggio 2018.

 

 

Ho perso il cane, che cosa faccio?

ho perso il cane
 

Ho perso il cane, cosa faccio?

Riportiamo un interessante articolo presente su www.goodmorningtv.it (qui il link all’articolo originale)

 

E’ una domanda che mi sono posta qualche giorno fa, esattamente il 30 marzo, quando al Parco di Monza ho perso Monk, un meticcio di 7 mesi preso da un rifugio in Calabria. Spaventato da una ragazza che gridava si è sfilato la pettorina ed è fuggito via come un fulmine. Per fortuna è stato ritrovato il giorno dopo, alle 5 del mattino, in un parchetto vicino casa.

Quel giovedì pomeriggio, con i miei figli e alcuni loro amici, abbiamo trascorso ore e ore a cercarlo. Abbiamo domandato alle persone per strada se l’avessero visto, abbiamo lasciato i nostri numeri di telefono in giro per Monza, mostrato le sue foto, perlustrato i luoghi a lui più familiari e telefonato ai vari enti locali. Tutto questo con l’aiuto di persone sconosciute che ci hanno aiutato spontaneamente, e tanti volontari con esperienza che ci hanno dato ottimi consigli.

Ecco perché ho voluto scrivere questo articolo, per dare consigli, in base a questa esperienza vissuta, a chi possiede un cane e nell’eventualità che dovesse perdersi.

La prima cosa che va fatta è iniziare a cercarlo nei luoghi dove di solito viene portato regolarmente. Infatti Monk, che era scappato dal Parco di Monza alle 16,00, era già stato avvistato da un signore alle 16,10 in un parchetto dove viene condotto spesso e che dista 2 chilometri e mezzo dal punto in cui era fuggito. Tutti i cani, se conoscono minimamente la zona, sanno come tornare nei loro punti di riferimento più importanti. C’è chi ci ha consigliato di spargere in questi luoghi una maglietta usata, un calzino o una felpa per aiutarlo a ritrovare la strada con l’olfatto. Inoltre, avendo il cane un grande senso di orientamento, è probabile che torni a casa, quindi è importante che qualcuno rimanga lì ad attenderlo.

E poi chiedere, chiedere e continuare a chiedere a tutte le persone che s’incontrano per strada, soprattutto a chi sta passeggiando con il proprio cane. Infatti, proprio domandando in giro, abbiamo saputo che Monk era uscito dal Parco di Monza, che aveva attraversato via Lecco “correndo come un pazzo” e che si era recato in quell’area verde.

Durante un altro giro di perlustrazione, ho parlato con una ragazza che mi hanno consigliato di telefonare subito alla polizia locale e ai canili. Gentilissima, mi ha girato i numeri di telefono e ho capito che è utile averli già memorizzati sul cellulare.

Fondamentali, poi, sono i social, da Twitter a Facebook e WhatsApp. E’ importante postare al più presto, sul proprio profilo ma soprattutto sui gruppi della propria città (ce ne sono tantissimi) e sulle pagine dei vari enti locali, la foto del cane e tutte le indicazioni del luogo dove Ã¨ stato visto l’ultima volta. Io l’ho fatto e sono rimasta sbalordita da quanti utenti hanno condiviso l’appello, e non solo sulle loro bacheche ma anche su altri gruppi di cani e animali. Ancora oggi, e proprio mentre sto scrivendo questo articolo, sento arrivare il suono delle notifiche di persone che scrivono di quanto sono felici del ritrovamento (una volta ritrovato, non bisogna dimenticare di comunicarlo a tutti gli enti e i gruppi per far terminare le ricerche).

E poi i volantini da attaccare nella zona in cui è scappato, da affiggere anche nei negozi, bar e tutte le imprese locali del quartiere. Nel nostro caso è stata una volontaria a realizzare il volantino per Monk spiegandomi che è necessario solo scrivere in grande “SMARRITO”, mettere una foto del cane, la data in cui è scomparso, il luogo e due numeri di telefono. E’ inutile fare una descrizione dettagliata dell’animale e raccontare cosa è accaduto.

E soprattutto non mollare mai!

Una piccola parentesi su cui riflettere: parlando con una volontaria ho saputo che accade molto spesso che cani che vengono adottati dai rifugi, soprattutto quelli che arrivano dal Sud Italia e sono abituati a vivere in campagna, fuggano dopo uno, due, tre giorni perché molto spaventati dai rumori, dalle macchine e dalla confusione della città. E sempre perché sono riusciti a sfilarsi la pettorina. Il consiglio che lei dà a tutti i padroni è di usarne una antifuga e antitorsione, o il doppio aggancio al collare e alla pettorina, fino a che il cane non si è stabilizzato e ha preso confidenza con i luoghi e le persone. Da prendere in considerazione anche un percorso educativo con persone competenti.

Il Golden Retriever

IL GOLDEN RETRIEVER

il golden retrieverClassificazione FCI – n. 111
Gruppo 8 Cani da riporto, cani da cerca e cani d’acqua
Sezione 1 Cani da riporto
Standard n. 111 del 28.10.2009
Nome originale Golden Retriever
Varietà colore tutte le sfumature dall’oro al crema, per le genie americane anche sfumature più scure fino al mogano, mai bianco o nero
Origine Scozia
Altezza al garrese maschi 58/61 cm; femmine 55/57 cm
Peso ideale 27/34 kg

La Storia del Golden

Secondo la tradizione, si narra che la razza sia nata dagli incroci tra il Flat-Coated Retriever e il Tweed Water Spaniel, sulle rive del Loch Ness, sotto direzione del duca di Tweedmouth: Lord Dudley che, attorno al 1858, volle unire le qualità del Retriever a quelle dello Spaniel ottenendo un cane elegante, robusto, con elevate attitudini da caccia e da riporto, per poi trasferirlo nel continente americano, prima negli Stati Uniti e successivamente, alle porte del Novecento, anche in Canada.

Temperamento

E’ un tratto distintivo della razza ed è descritto nella norma come “gentile, amichevole e sicuro di sé”.

I Golden Retriever sono buoni animali domestici in famiglia, in particolare grazie alla loro pazienza e giocosità con i bambini.

Non sono cani legati esclusivamente a una sola persona e sono generalmente altrettanto amabili sia con gli sconosciuti sia con i volti familiari. La loro affidabile e gentile disposizione li rende cani poco adatti alla guardia.

Il tipico Golden Retriever è calmo, per natura intelligente e docile, con un entusiasmo eccezionale.

I Golden Retriever sono compatibili con altri cani, gatti e la maggior parte del bestiame. Sono particolarmente apprezzati per il loro alto livello di socialità verso le persone, la calma e la volontà di imparare. Essi sono noti persino per essere, in alcuni casi, diventati eccellenti madri surrogate a specie diverse.

Salute

Il Golden è un cane molto delicato, quanto a salute. Soffre di vari disturbi molto fastidiosi, tra cui malattie genetiche e displasia dell’anca. E’ anche un cane a rischio obesità.

Pertanto sarà opportuno scegliere un allevamento che tratti questa razza in modo da tenere sotto controllo e ridurre al minimo il rischio di malattie.

Il cucciolo, tra i 2 e i 5 mesi di vita, raddoppia il proprio peso corporeo, essendo anche un cane molto vorace. E’ in questa fase che sarà fondamentale alimentarlo in modo sano, scongiurando il pericolo dell’obesità e delle malattie ortopediche.

Il Border Collie

border collie

Classificazione FCI – n. 297

Gruppo 1 Cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri)

Sezione 1 Cani da pastore

Standard n.297 del 08/09/1988

Nome originaleBorder Collius

OrigineRegno UnitoScozia/Inghilterra

Altezza al garrese Maschio 53 cm – Femmina poco inferiore al maschio

Peso ideale15-20 kg

Storia del border collie

Il cane border collie è stato riconosciuto dal Kennel Club inglese solo nel 1976, quando venne incluso nella categoria dei cani da pastore. La nascita di questa razza viene fatta risalire ad un incrocio tra i cani da pastore da renna e i Pastori di Valée. I primi sarebbero arrivati in Scozia durante un’invasione da parte del popolo vichingo. Le sue origini sono dunque legate ad una terra di confine, tra l’Inghilterra e la Scozia, come suggerisce lo stesso nome.

Negli anni il suo ruolo di conduzione nei confronti del gregge è stato mantenuto ed è proprio questo che ha contribuito alla sua fortuna. Oggi sono impiegati anche in altre attività non legate alla vita dei campi, ma di tipo ludico, come la dog agility e il flyball, o in contesti importanti come il soccorso e la squadra antidroga.

Descrizione

E’ un cane da pastore considerato tenace, lavoratore e molto docile nello stesso tempo.

Tutti coloro che lo utilizzano nell’allevamento degli ovini lodano il suo ardore, la sua vigilanza, la sua recettività e, in due parole, la sua intelligenza.

Quelli che vivono una vita « non agricola » se la cavano con brio in varie discipline ludiche, come il flyball, l’agility, l’obbedienza ed anche la dog dance.

Cane ben proporzionato, in cui nobiltà, eleganza ed equilibrio perfetto della linea armoniosa si combinano con caratteristiche sostanziali sufficienti a conferirgli un’impressione di robustezza.

Carattere

Il border collie ha un carattere particolare: ama trascorrere le sue giornate con il suo padrone e non vuole essere messo in secondo piano.

Questo lo esclude automaticamente da tutti quei contesti in cui ci si aspetta che il cane stia da solo, in un angolo del giardino.

Il border collie ha bisogno di tenersi sempre occupato, questo per via delle lunghe selezioni genetiche che lo hanno portato a diventare un esemplare cane guida.

Apprende molto facilmente le regole e i comandi: in base ad una ricerca compiuta da alcuni psicologi infatti, sembra che abbiano il cervello sviluppato come quello di un bambino di 2 anni, e che riescano a memorizzare oltre 1000 parole in tre anni.